Quando eleggono un mafioso (o un semplice farabutto)
Mi domando spesso, e sotto elezioni COSTANTEMENTE, perché nessunissimo politico o presunto tale centra il vero nocciolo del problema invece di farsi menare per il naso e interrompere, accaldarsi e perdersi in inutilissime, fuorvianti e sterili polemiche. Chi è per sua storia personale e/o familiare, attitudini ed esperienza sul campo un FARABUTTO/A che DELINQUE*** e che POI (sottolineo, "che poi") dopo questo suo iter diventa/s'inventa "politico/a" e viene IN SEGUITO chiamato a rispondere dei suoi crimini e/o frodi, RIMANE UN(A) DELINQUENTE E FARABUTTO/A. Punto.
Ciò detto (e ove occorra, provato ad abundantia), che cazzo c'entrano gli "attacchi personali", eccetera? Il tizio (o la tizia) non può pretendere che diventando consigliere, sindaco, assessore regionale (o presidente), perfino ministro/a o PresDelCons (o della Repubblica, es. G. Leone) il suo passato, i compagni di merende (es. i Previti), i reati pluriennali che ha commesso o permesso vengano emendati (o cancellati) dal cosmo.
E dove sta scritto, a parte le leggi vergogna come il lodo Alfano???
Legittime prede di costoro (parafrasando L. Einaudi) sono coloro che non hanno memoria e/o dignità di sè. A partire da certa stampa (o giornalettismo) e da fasce sociali di "utili idioti". Ci sono precisi motivi, e fatti storici e sociali, nel nostro Paese, che anticipano, descrivono e fanno intravvedere oggi (meglio di qualsiasi "sondaggio", termine che evoca pericolosamente un'atto di sodomia) cosa si prepara da vent'anni da Craxi in avanti, e P2 a parte, agli italiani.
Riassumendo: gli avversari politici di questi RICONOSCIBILI farabutti di risulta dovrebbero evitare di perdersi in cazzate e mirare dritto al nocciolo. Dicendo bello chiaro in tv e sui giornali: "Tu sei (o sei stato) un delinquente*, e ora sei qui a pararti il culo grazie al tuo partito - o presunto tale - di collusi: a partire da chi** ti ha messo in lista".
Ciò DOVEROSAMENTE fatto, l'intervista/talk-show/argomento può continuare. I vantaggi di questo approccio sono immediatamente intuibili da chiunque.
Note:
*= dare qualche dettaglio, data, riferimento e finire la benedetta frase chiave. Se il delinquente non avesse mai sofferto inchieste, o condanne definitive, aiutarlo - denunciandolo - a colmare la lacuna.
**= anche qui, sinteticamente, nome e cognome del soggetto. Eventualmente, chiederlo direttamente al farabutto. Può essere magari che sia stato lui, a "proporsi": micidiale.
***= vedere la definizione che ne dànno i dizionari ed i codici, e attenersi strettamente a quella: funziona.
Perfino in Burundi.
Ciò detto (e ove occorra, provato ad abundantia), che cazzo c'entrano gli "attacchi personali", eccetera? Il tizio (o la tizia) non può pretendere che diventando consigliere, sindaco, assessore regionale (o presidente), perfino ministro/a o PresDelCons (o della Repubblica, es. G. Leone) il suo passato, i compagni di merende (es. i Previti), i reati pluriennali che ha commesso o permesso vengano emendati (o cancellati) dal cosmo.
E dove sta scritto, a parte le leggi vergogna come il lodo Alfano???
Legittime prede di costoro (parafrasando L. Einaudi) sono coloro che non hanno memoria e/o dignità di sè. A partire da certa stampa (o giornalettismo) e da fasce sociali di "utili idioti". Ci sono precisi motivi, e fatti storici e sociali, nel nostro Paese, che anticipano, descrivono e fanno intravvedere oggi (meglio di qualsiasi "sondaggio", termine che evoca pericolosamente un'atto di sodomia) cosa si prepara da vent'anni da Craxi in avanti, e P2 a parte, agli italiani.
Riassumendo: gli avversari politici di questi RICONOSCIBILI farabutti di risulta dovrebbero evitare di perdersi in cazzate e mirare dritto al nocciolo. Dicendo bello chiaro in tv e sui giornali: "Tu sei (o sei stato) un delinquente*, e ora sei qui a pararti il culo grazie al tuo partito - o presunto tale - di collusi: a partire da chi** ti ha messo in lista".
Ciò DOVEROSAMENTE fatto, l'intervista/talk-show/argomento può continuare. I vantaggi di questo approccio sono immediatamente intuibili da chiunque.
Note:
*= dare qualche dettaglio, data, riferimento e finire la benedetta frase chiave. Se il delinquente non avesse mai sofferto inchieste, o condanne definitive, aiutarlo - denunciandolo - a colmare la lacuna.
**= anche qui, sinteticamente, nome e cognome del soggetto. Eventualmente, chiederlo direttamente al farabutto. Può essere magari che sia stato lui, a "proporsi": micidiale.
***= vedere la definizione che ne dànno i dizionari ed i codici, e attenersi strettamente a quella: funziona.
Perfino in Burundi.



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